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Esorcismi e formule medico-magiche in Alghero

Esorcismi e  riti della medicina popolare algherese con una interessante prefazione di Alesandra Derriu che aiuta a capire le pratiche medico-magiche ancora in uso nella città catalana, raccolte nel libro di Pasqual Scanu, ricercatore algherese a 110 anni dalla nascita. 

Collana "Mignon"    € 10,00

"Elnamù" opera prima di Pietro Alessandro Fanile

"Elnamù", opera prima  di Pietro Alessandro Fanile, racconta il viaggio iniziatico di un giovane fanciullo nella foresta della vita.

“Che sia Umano, Animale o chissà cos’altro poco importa, conta il legame che si crea, conta solo il Cuore che si lega con un altro Cuore. Quando questo accade non contano più né l’origine né la razza, né il colore né i tratti del viso, e nemmeno il passato conta più, conta solamente quell’incredibile forza immortale che supera il mare del tempo e lo spazio infinito, quell’incredibile forza che nella storia viene chiamata Amore, in qualunque forma questa decida di rivelarsi”.

Collana "Narrativa" € 10,00

Insolitudine

Dipingendo, poetando infinitamente la sua (e nostra) finitezza, Raffaele Ciminelli trova nuances prodigiose di acquerelli chiari e tempere cupe, olii smaglianti, ma anche terre bruciate, e staqioni dell'erba, e fiori, e piante, collegate a riti perfetti, e liturgie segrete, incantamenti o spaesamenti di Madre Natura (dalla prefazione di Plinio Perilli)

L'enigma Grazia Deledda

Antonio Casu continua il suo viaggio nella letteratura del primo Novecento e, dopo "La Memoria e il Sacro", pubblica nella collana Sentieri di Nemapress da lui diretta questo nuovo saggio, "L'enigma Grazia Deledda", che indaga il lungo silenzio delle Istituzioni sulla grande scrittrice, premio Nobel per la Letteratura e unica scrittrice italiana ad aver ottenuto tale riconoscimento.

Tacita Muta, la dea del silenzio

Il 21 febbraio nell'antica Roma si celebrava Tacita Muta, la ninfa canterina a cui Giove tagliò la lingua per aver svelato a Giunone i suoi tradimenti.

In questo libro Neria De Giovanni ripercorre con la consueta partecipazione emotiva il mito di questa dea che da vittima della violenza brutale si trasformò nel simbolo della libertà di parola.

Il 21 febbraio è anche la data nella quale l'UNESCO celebra oggi la Giornata mondiale della Lingua Madre, dedicata alle lingue minoritarie, le lingue "tagliate" nel corso dei secoli dalle culture dominanti.

Collana "Sentieri"